Dall'inizio al completamento della Cappella Sistina.

ingresso alla Cappella SistinaLa Cappella Sistina è la perfetta sintesi del lavoro di grandi pittori dell’epoca che lavorarono in anni diversi e in particolare in periodi storici e politici diversi.

Le prime opere iniziarono nel 1480 e terminarono nel 1541, dopo oltre 80 anni.
Dal 1480 al 1483 si susseguirono alla pittura della Cappella Sistina i più grandi artisti del momento: il Perugino, il Ghirlandaio, Signorelli e Cosimo Rosselli, che si occuparono della pittura delle pareti laterali.

80 anni dopo, nel 1541, Michelangelo Buonarroti  concluse la pittura, con gli affreschi della Volta della Cappella Sistina e il Giudizio Universale.

Proprio a causa di questa differenza di tempo, per dipingere il Giudizio Universale, furono sacrificate le pitture precedenti di una delle pareti della Sistina, che andarono irrimediabilmente perdute.  Tra le varie opere che si nascondono sotto il Giudizio Universale, si trova anche una precedente pittura dello stesso Michelangelo.

La lunghezza della Cappella Sistina è 40.93 metri di lunghezza  e 13.40 metri di larghezza e 20.7 metri di altezza.
Sono le stesse misure del Tempio di Salomone in Gerusalemme a sottolineare la continuità di tradizione tra la popolazione del popolo di Israele e il popolo Cristiano.
La transenna centrale doveva separare l’area della celebrazione liturgia, da quella dei fedeli.